Dr.ssa Francesca Consonni


Pezzetti da ricomporrere

Per ricomporre i propri pezzetti ci vuole tempo, fiducia, amore.
La psicoterapia è lo strumento che accompagna in questo delicato e prezioso compito.

Mentre V. piange dicendomi di essere stanca del tempo della sofferenza, scorgo una donna che sta facendo pace con la sua bambina interna e che ora riesce a tenere insieme tutti i pezzetti, meravigliosi tasselli del suo puzzle di crescita e vita.

farfa

Foto presa da web


Darsi tempo

Un giorno di Febbraio,
e non di Maggio,
la lumaca lungimirante iniziò una lunga scalata
verso la cima del faggio.
Le sue sorelle le dissero:
“Fermati ora che sei solo a un metro e cinquanta!
Non vedi che non ci sono foglie su quella pianta?”
Ma la lumaca lungimirante
senza guardare giù,
rispose loro:
“Ci saranno quando sonò arrivata lassù”.

Darsi tempo e avere fiducia 🥰

lumaca


Io sono, io non sono

Mi sono sempre detta che gli altri non erano in grado di vedermi per quella che ero..Invece sono io che ho sempre mostrato solo una parte di me (R.)

R. si è permessa di comprendere e accettare il dolore della sua antica bambina ferita che ha scelto nel passato di svelarsi a metà nelle relazioni per non rimanere delusa, per proteggersi dal rifiuto e dal dolore. Ora non le serve più tutelarsi, ora può e vuole mostrarsi per ciò che è, ora vuole essere amata e amare senza se e senza ma…

Ascoltare il proprio bambino interiore è la strada maestra per stare bene.

doppio

Illustrazione di Conrad Roset


La sirena stanca

…’Gli altri vedevano in me uno che non ero io quale mi conoscevo; uno che essi soltanto potevano conoscere guardandomi da fuori con occhi che non erano i miei e che mi davano un aspetto destinato a restarmi sempre estraneo, pur essendo in me, pur essendo il mio per loro; una vita nella quale, pur essendo la mia per loro, io non potevo penetrare’..
(L. Pirandello)

Oggi una mia paziente mi ha svelato in lacrime la fatica che costantemente e da sempre fa di cercare di essere diversa da come è, per assomigliare a quello che gli altri (i suoi genitori, il suo fidanzato, i colleghi di lavoro) si aspettano da lei.
Ho sentito tanta tenerezza e dolore per la sua bambina interna che fin da piccola non si è mai permessa la spontaneità e il diritto di essere ciò che è.

Ho pensato a quanto deve essere stremante questo lavoro quotidiano di continuo aggiustamento di sé che fa mentre si relaziona agli altri.

Ho immaginato come ogni mattino si costringa ad indossare sempre lo steso abito e, pur non vedendo l’ora di toglierlo ogni sera, si sia abituata così bene a portarlo e abbia finito per dimenticarsi di sé e dei suoi veri bisogni.

Come la donna sirena di questa fantastica illustrazione.

 

sirena

Illustrazione di Henn Kim


Custodire un nido

Era là senza foglie né corteccia, ma era felice..custodiva un nido.’ 

Non dimentichiamoci mai che dentro di noi custodiamo sempre un nido, qualcosa di prezioso e generatore di benessere e vita.😊

alber2


Nessun riciclo sui giudizi

Oggi facciamo pulizia! 😁

Ecco cosa possiamo buttare: i nostri giudizi interni! Tutto quello che ci attribuiamo sgridandoci e svalutandoci. Nessun riciclo in questo caso! 😜

Ecco, magari le pulizie facciamole spesso..il nostro io ha bisogno di cure quotidiane. 😍


Un giorno alla Radio..

Il mese scorso sono stata intervistata da Radio Lombardia sulla DanzaMovimentoTerapia. L’estratto della intervista lo potete ascoltare qui, sulla mia pagina Facebook (https://www.facebook.com/consonnifrancesca/):

E’ stato difficile in pochi minuti (10 circa) -qui sono stati estrapolati solo 5 minuti- spiegare cosa sia la DanzaMovimento Terapia, ma è stata comunque un’occasione per divulgare informazioni e fare opera di sensibilizzazione sulle ArtiTerapie.

Ci sono ancora troppi pregiudizi e poca conoscenza sull’utilizzo delle ArtiTerapie nei percorsi di cura, sostegno o riabilitazione. La strada è lunga ma è importante percorrerla e crederci. Buon ascolto 😉


Di tutto restano tre cose..

‘Di tutto restano tre cose: la certezza che stiamo sempre iniziando, la certezza che abbiamo bisogno di continuare, la certezza che saremo interrotti prima di finire.
Pertanto, dobbiamo fare dell’interruzione un nuovo cammino, della caduta un passo di danza, della paura una scala, del sogno un ponte, del bisogno un incontro’. (F Pessoa).

Mai come ora queste parole mi infondono un calda sensazione di speranza e serenità.

L’illustrazione è di Silvia Lazzarin illustrazioni

illustrazioni


Io sono il viaggio

‘Ho imparato a non avere più alcuna fretta. Ho iniziato ad essere più gentile con i miei passi. Dopo tutto, non c’è alcun posto dove allontanarmi da me stesso. Perché io sono il viaggiatore e il viaggio.’ (A Degas).

Rispettare il proprio tempo e concedersi un passo comodo e buono significa stare nel presente, aver cura dei propri bisogni, tenersi in considerazione, accogliere e riconoscere i propri limiti, amarsi.

piedi fra

 


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