Dr.ssa Francesca Consonni


Io sono, io non sono

Mi sono sempre detta che gli altri non erano in grado di vedermi per quella che ero..Invece sono io che ho sempre mostrato solo una parte di me (R.)

R. si è permessa di comprendere e accettare il dolore della sua antica bambina ferita che ha scelto nel passato di svelarsi a metà nelle relazioni per non rimanere delusa, per proteggersi dal rifiuto e dal dolore. Ora non le serve più tutelarsi, ora può e vuole mostrarsi per ciò che è, ora vuole essere amata e amare senza se e senza ma…

Ascoltare il proprio bambino interiore è la strada maestra per stare bene.

doppio

Illustrazione di Conrad Roset


La speranza

‘È la speranza una creatura alata che si annida nell’anima
e canta melodie senza parole,
senza smettere mai.
E la senti dolcissima nel vento
e ben aspra dev’essere la tempesta che valga a spaventare il tenue uccello che tanti riscaldò.’

(Emily Dickinson)

Per essere resilienti bisogna mantenere la speranza, cioè uno spazio interno di attesa e fiducia in noi stessi e nelle risorse che possediamo.

Questa illustrazione mi ha fatto pensare ai bambini e alla loro curiosità e ingenuità nel guardare il mondo sognando e aspettando con convinzione di vedere realizzati quei sogni. La speranza si nutre di quella magia e poesia del bambino o bambina che siamo stati.

speranza

Illustrazione di Sonia Maria Luce Possentini



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