Dr.ssa Francesca Consonni


Abbiamo tutti un Cavaliere in cuore

‘In cuore abbiamo tutti un Cavaliere
pieno di coraggio,
pronto a rimettersi sempre in viaggio,
e uno scudiero sonnolento,
che ha paura dei mulini a vento..
Ma se la causa è giusta, fammi un segno,
perché – magari con una spada di legno – andiamo, Don Chisciotte, io son con te!’

(Gianni Rodari -Don Chisciotte)

 

orso

Annunci

Per non dimenticare..

‘È davvero meraviglioso che io non abbia lasciato perdere tutti i miei ideali perché sembrano assurdi e impossibili da realizzare. Eppure me li tengo stretti perché, malgrado tutto, credo ancora che la gente sia veramente buona di cuore. Semplicemente non posso fondare le mie speranze sulla confusione, sulla miseria e sulla morte. Vedo il mondo che si trasforma gradualmente in una terra inospitale; sento avvicinarsi il tuono che distruggerà anche noi; posso percepire le sofferenze di milioni di persone; ma, se guardo il cielo lassù, penso che tutto tornerà al suo posto, che anche questa crudeltà avrà fine e che ritorneranno la pace e la tranquillità.’ (Anne Frank)

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

(Le immagini sono prese dal fumetto Anne Frank-Diario: bellissimo!)


Piano Mirroring

Qualche giorno fa ho vissuto un’esperienza incredibile e unica. Un regalo che mi è stato fatto e che mai scorderò. Si chiama ‘PianoMirroring’. Sono entrata in una stanza un pò magica, un atelier colorato di quadri, libri, un posto caldo, intimo, rassicurante. Buona parte dello spazio era occupata da un pianoforte a mezza coda. Presenza viva insieme ai quadri e ai libri. Qui mi sono prestata a farmi ascoltare e ad ascoltare: Alessandro (Sironi, pianista compositore poeta ricercatore) mi ha accolto e invitato a sedermi oltre il pianoforte e ad incontrarci con lo sguardo. Da qui è iniziato un dialogo sonoro, una musica che piano piano prendeva forma dalle sensazioni che Alessandro coglieva e che mirabilmente improvvisava facendo scorrere le sue mani sulla tastiera infinita dello strumento. Senza mai guardare le sue mani ma rimanendo fermo e centrato sui miei occhi. Attento, umile, mai giudicante, uno sguardo profondo ma non invasivo, curioso, sensibile, delicato, preciso, sincero. Per una mezz’ora ho ascoltato la mia musica, quella che Alessandro ha permesso che si svelasse, unendo le note che lui ha sentito appartenere a me, al mio mondo emotivo e alla mia vita. E per quella mezz’ora il tempo si è fermato e mi sono ritrovata in altri luoghi, del passato, strade antiche e dolorose, alcune ancora inesplorate, alcune così familiari, altre così desiderate, altre ancora sconosciute. Ho provato emozioni molto forti, alcune spiacevoli, altre piacevoli, alcune poco nominabili, perchè così viscerali e corporee. Ho pensato che Alessandro ha scoperto e inventato un modo davvero interessante e stupefacente di entrare in contatto con l’altro e offrigli l’occasione di ‘sentirsi’ attraverso una melodia, la sua melodia. Oltre la parola.
Ho pensato che la musica, così come tutte le arti, possono essere potentissime se usate sapientemente e sono un linguaggio universale che permette un dialogo in cui nessuna diversità conta ma solo il rispetto e il valore per l’essere umano.
Grazie Alessandro Sironi per aver letto dentro di me e avermi suonata.
Grazie a Stefano per avermi fatto questo regalo preziosissimo.

26907807_2142861276000534_561027860697677852_n

Se volete saperne di più potete curiosare su: Piano Mirroring


Lo psicoterapeuta

‘Lo psicoterapeuta accompagna la persona nella ricerca del suo vero sè e la aiuta poi a trovare il coraggio di essere quel sè’. (Rollo May)

gotta

(L’immagine è di Alessandro Gottardo)


MOVEMENT NEVER LIES

Mi piace tanto questo video di Shueti!
‘Movement never lies. It is a barometer telling the state of the soul weather to all who can read it’. La frase è di Martha Graham, rivoluzionaria danzatrice statunitense, e sottolinea la forza del movimento e del corpo come strumento di lettura delle emozioni e degli stati d’animo. Il corpo non mente mai, è come un barometro che segna il tempo dell’anima. La DanzaMovimento Terapia si fonda proprio su questo assunto, che il corpo e il linguaggio non verbale che il movimento produce sono espressione autentica delle nostre emozioni e del sé e sono un canale di comunicazione e relazione preziosissimo che permette l’accesso a informazioni sul funzionamento della persona dal punto di vista psicologico. Attraverso il processo creativo e l’improvvisazione, il paziente guidato dal DanzaMovimento Terapeuta dà nome e significato ai suoi gesti e consapevolizza le risorse interne necessarie al processo di cambiamento e recupero del benessere.

Ecco qui il video

IRCdance3

 

 


Dove è la felicità?

La felicità non risiede in ciò che abbiamo e possediamo ma nel modo in cui percepiamo la realtà, nell’atteggiamento e nella risposta che diamo a ciò che ci accade in ogni momento. Oggi ho pensato a quante volte ciò che può renderci felici si trova esattamente vicino a noi ma, come se fossimo miopi, non ci diamo la possibilità di accorgercene o di valorizzarlo. Non importa allora avere 1000 fiori, può bastarne solo uno, se lo vogliamo, a rendere preziosa e unica la nostra giornata. 🌷

happiness


A U G U R I

Ecco i miei consueti auguri natalizi che seguono la tradizione: una foto per me speciale dell’estate dell’anno che sta finendo a cui abbino un pensiero.

Che questo sia per tutti un meraviglioso e caldo Natale e Anno Nuovo. 🙂

S.Natale17


E c’era odore di casa..

Mi sono imbattuta in uno splendido e noto racconto illustrato per bambini che si chiama ‘Piccola Orsa’ e che racconta l’esperienza che un cucciolo d’orsa fa del passare delle stagioni, accompagnata dagli insegnamenti materni. Il modo in cui vengono raccontate le stagioni è poetico e delicato e mi ha messo in contatto con il mistero e la bellezza, per me sacra, della natura e di come gli animali ne siano una meravigliosa parte da cui prendere spunto. Mi ha emozionato quando Piccola Orsa e Grande Orsa si preparano al lungo inverno, accoccolandosi insieme nella tana…aspettando la Primavera.
..E c’era odore di casa..
Come gli animali, anche noi umani abbiamo bisogno di sentirci a casa. Ma cosa è casa?

Per me casa è quando mi sento a mio agio, quando sento caldo dentro di me, quando ho vicino chi amo e posso sentirmi al sicuro, posso dire ciò che penso ed esprimere ciò che provo senza timore di essere giudicata, quando sono accoccolata, quando sento il mio corpo ben seduto e comodo sulla mia ‘poltrona del terapeuta’, quando una musica, un suono, o un profumo o un odore mi rievocano qualcosa di conosciuto e familiare, quando sono spontanea e autentica, quando mi fido di me, è sapere che so dove posso andare quando ho bisogno di recuperare il mio centro, è essere consapevole dei miei punti di forza e delle mie fragilità, è sapere fin dove posso arrivare e quando è necessario fermarmi.

In questi anni, in gruppo insieme a delle colleghe DanzaMovimento Terapeute, ho esplorato e sperimentato con il corpo e la danza quali sono i gesti e i movimenti che sento ‘casa’; la ricerca (Dancing Back Home) è iniziata diversi anni fa ed è tuttora in corso, perchè trovare la propria ‘danza casa’ significa permettersi di accedere ad un ascolto profondo del corpo e del proprio movimento, e questo richiede tempo, costanza e fiducia. Come l’odore di casa è inconfondibile (e anche mamma orsa lo sa..) così avverto di trovarmi nella mia danza casa, grazie ai segnali che il mio corpo mi rimanda, che sono la comodità, il piacere, la familiarità, il senso di appartenenza, la presenza consapevole, il senso di protezione, l’inequivocabile percezione che il luogo che sto abitando è per me straconosciuto, è un luogo rassicurante, anche quando è doloroso o spiacevole. La nostra casa è infatti dimora anche delle nostre parti ombra e delle ferite che gelosamente custodiamo e che sono il segno di traumi o esperienze spiacevoli della nostra vita. Ciò che conosciamo ci è familiare, nel bene e nel male, è certo, sicuro. Il nostro corpo tiene traccia di ciò che ha vissuto, una traccia indelebile, una traccia preziosissima, una risorsa inestimabile e a cui è sempre possibile attingere, che consente l’accesso a quell’indicibile e non conosciuto che la nostra mente sapientemente sa celare.

Se lo vogliamo e glielo permettiamo, il nostro corpo può raccontarci chi siamo e indicarci la strada verso casa..

orsa casa

(Illustrazione di Jo Weaver)


LA MUSICA PER…

Musica per cosa?

Per esprimere
Per ascoltare
Per stare in silenzio
Per cambiare
Per essere diversi
Per essere uguali
Per unire
Per rafforzare
Per armonizzare
Per equilibrare
Per essere unici
Per convivere
Per meditare
Per differenziarsi
Per coincidere
Per motivare
Per sostenere
Per raggiungere
Per tentare di..
Per immaginare
Per ispirare
Per mobilitare
Per fare un lavoro di squadra
Per rivoluzionare
Per pacificare
Per costruire
Per evolvere
Per ridere
Per piangere
Per sentirsi
Per sognare
Per cantare
Per ballare
Per creare
Per crescere
Per essere
La musica..per vivere.
GUARDA IL VIDEO: LA MUSICA PER…

G r a v i t y

Mi piace tanto questo video dei Coldplay, si chiama Gravity. Certamente perché è danzato, delicato e ben disegnato. Poi perché parla della gravità, di come le persone siano per ragioni di pura fisica destinate ad essere attratte alla terra ma anche fra di loro. Non si può spezzare la forza di gravità, non si può spezzare la natura dell’essere umano che tende all’incontro con l’altro. La parola ‘gravità’ mi fa pensare anche al peso del corpo, contrapposto alla leggerezza e a quanto possiamo essere sia leggeri che pesanti nello stesso tempo. Mi fa pensare alla importanza delle cose, ai suoni bassi, a qualcosa di pericoloso o difficile da sopportare, a una situazione critica.
Mi piace pensare che l’amore sia come la gravità, cioè necessario, naturale, a volte accelerato, caldo come il sole…
Incredibile come una parola possa evocare così tanti significati.

‘And saw the sun
And the way that gravity pushes on everyone
On everyone’

Qui puoi vedere il video Gravity

 

 


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: